La letteratura cambia lo sguardo sul mondo

Note a margine della lettera di Romano Luperini agli insegnanti di Giorgia Loi Mentre sta passando la riforma dei Tecnici che vorrebbe decurtare ore d’italiano al quinto anno, e in Parlamento si trattano questioni di lana caprina che riguardano la denominazione del liceo classico, mi torna alla mente una riflessione di Romano Luperini contenuta nellaContinua a leggere “La letteratura cambia lo sguardo sul mondo”

Libri a scuola in dieci punti, con integrazione post Ai

Nota: le considerazioni svolte qui valgono soprattutto per la scuola secondaria, di primo e secondo grado, in cui sono state messe alla prova a lungo anche da chi scrive. È probabile che alcune di queste considerazioni, specie quelle sulle modalità per invogliare a leggere, andrebbero invece calibrate in maniera diversa per quanto riguarda la scuolaContinua a leggere “Libri a scuola in dieci punti, con integrazione post Ai”

Un po’ di letteratura, 2

Pirandelliana Che cosa vuol dire che Belluca, nella novella “Il treno ha fischiato”, aveva dimenticato l’esistenza del mondo? Cosa significa che stava conducendo una vita impossibile? E cos’è più folle, la sua spaventosa vita di tutti i giorni o il suo momentaneo apparente delirio? Cos’è follia, la ‘normalità’ o la ‘stranezza’, quelle che alla luceContinua a leggere “Un po’ di letteratura, 2”