Sul Manifesto per la nuova Scuola

Il Manifesto per la nuova Scuola è stato di recente pubblicato nel libro curato da Massimo Arcangeli, Saper essere, saper fare, saper pensare. Manifesto per una scuola del futuro, Roma, Castelvecchi, 2022, con la seguente introduzione: Il Manifesto per la nuova Scuola è un documento nato dall’incontro e dal confronto tra insegnanti di tutta Italia,Continua a leggere “Sul Manifesto per la nuova Scuola”

La scuola democratica, per davvero

Chi riflette seriamente sulla scuola democratica ed emancipatrice si trova lontanissimo dalle formulette attivistiche più vuote e banalizzanti, ad esempio tutta la retorica delle “competenze”, degli “ambienti di apprendimento innovativi”, della falsa contrapposizione tra lezione ed esperienza e di quell’autoritarismo che in neolingua viene chiamato “autonomia”. Non a caso, queste formulette convergono senza sforzi conContinua a leggere “La scuola democratica, per davvero”

“Disciplinarismo o pedagogia”? Un’assurda scissione

Abbiamo letto con profondo sconcerto l’articolo pubblicato da Stefano Stefanel su “Gessetti colorati”, intitolato “Disciplinarismo e pedagogia”; siamo stati a lungo in dubbio se considerarlo una parodia o un pastiche del linguaggio più astratto del buro-pedagogismo ideologico, poi abbiamo dovuto riconoscere che l’autore parlava sul serio. La tesi di fondo dell’articolo è che i docentiContinua a leggere ““Disciplinarismo o pedagogia”? Un’assurda scissione”

Risposta dell’Associazione Agorà 33 – La nostra Scuola, al documento “La scuola che vogliamo” dell’ANP

A cura di Enrico Campanelli ANP:Il lavoratore prima della persona: la scuola schiava dell’utile • “…riformare gli ordinamenti […] che non [sono] più in grado di rappresentare i bisogni […] dello sviluppo economico […] del Paese”;• “…la scuola non è più chiamata a svolgere programmi, ma a costruire curricoli […]. Una scuola che smette diContinua a leggere “Risposta dell’Associazione Agorà 33 – La nostra Scuola, al documento “La scuola che vogliamo” dell’ANP”

Dovuto a Don Milani

Leggendo l’approfonditissimo saggio di Giovanni Carosotti, in tre parti, sulle strumentalizzazioni del pensiero di Don Milani (https://www.lidentitadiclio.com/tra-anacronismo-e-attualita-don-milani-e-la-scuola-italiana-parte-1/ https://www.lidentitadiclio.com/tra-anacronismo-e-attualita-don-milani-e-la-scuola-italiana-parte-2/ https://www.lidentitadiclio.com/tra-anacronismo-e-attualita-don-milani-e-la-scuola-italiana-parte-3/) appare chiaro che ci sono due modi per realizzare una scuola che non lasci indietro nessuno. Il primo modo è quello del recupero continuo delle carenze degli ultimi attraverso un impegno anche economico, con investimenti massicciContinua a leggere “Dovuto a Don Milani”

Contro-voto

Di Davide Viero* Abstract Questo scritto si propone di analizzare il tentativo, portato avanti da certa pedagogia attuale, di eliminare il voto a scuola. L’analisi che qui svolgerò sarà mediata dallo sguardo storico e relata a molteplici dimensioni, dal momento che quella del voto appare (la si vuole far apparire) come una questione isolata, quandoContinua a leggere “Contro-voto”

I voti, la scienza e l’ideologia

Di Luca Malgioglio (insegnante), Alessandro Zammarelli (psicologo, psicoterapeuta, psicoanalista – Società Italiana di Psicoanalisi Relazionale) Chi afferma apoditticamente che il voto, di suo, scoraggia l’apprendimento, senza tenere conto del fatto che le persone in crescita reagiscono in modo diverso a ciò che succede loro a seconda dell’età e del vissuto personale, dice una para-verità indimostrataContinua a leggere “I voti, la scienza e l’ideologia”

Ammazzare la scuola

Di cosa avrebbe avuto bisogno la scuola dopo il trauma del lockdown e i disastri della “didattica a distanza” (disastri dovuti all’ovvia inidoneità dello strumento, nonostante gli enormi sforzi fatti da tanti insegnanti per portare comunque avanti la relazione educativa)? Avrebbe avuto bisogno di tempo, di tempo per ritrovarsi e riassestarsi, per ricominciare a dareContinua a leggere “Ammazzare la scuola”

La scuola che vogliamo?

A una lettura attenta, il recente documento prodotto da ANP (“Associazione nazionale dirigenti pubblici e alte professionalità della scuola”, già “Associazione nazionale presidi”), dell’ambizioso titolo “La scuola che vogliamo”, si rivela come un guazzabuglio di affermazioni apodittiche che hanno ben poco a che fare con la scuola reale e mescola strumentalmente tutto e il contrarioContinua a leggere “La scuola che vogliamo?”

Liberi dallo smartphone?

Articolo pubblicato qualche anno fa – prima dell’arrivo della DaD – su un tema di cui si è tornato a discutere in questi giorni. Su modello di quanto accade in altri Paesi europei, anche in alcune scuole italiane è stata introdotta la pratica di ritirare gli smartphone all’inizio delle lezioni, per restituirli solo al termineContinua a leggere “Liberi dallo smartphone?”