FORMARE I FORMATORI: IL NOSTRO CORSO SU PIATTAFORMA LOFFÌA

Introduzione
Come si fa a insegnare agli insegnanti il saper insegnare se non si conoscono la scuola e le dinamiche che la caratterizzano, se non si ha una formazione culturale almeno sufficiente? Per evitare che i corsi di formazione si svolgano su slide di sei righe o su formule prive di ulteriore significato come “imparare a imparare”, “scuola del futuro”, “coding a scuola”, “didattica innovativa”, “inter-multi-pluridisciplinare”, “organizzazione scolastica”, “competenze non cognitive”, “capitale umano”, “auto-imprenditorialità”, il nostro gruppo ha messo a punto un corso appositamente pensato per gli aspiranti formatori di insegnanti, tenuto da insegnanti qualificati (laureati, specializzati, vincitori di concorsi incentrati sulla letteratura, sulla matematica, sulle scienze, sulla geografia, sulla storia, sul diritto, sull’informatica, sulla psicologia, sull’arte – dove con sull’ si intende su TUTTO ciò che si sa di una disciplina – con esperienza pluridecennale di insegnamento nella scuola) e da psicoanalisti specializzati in età evolutiva.

Il corso si articolerà in tre moduli:

Modulo 1 (base) Conoscere prima di parlare

Presentazione
Abituati a svolgere lezioni frontali rigidamente trasmissive, prive di contraddittorio, quando non dottrinarie e liturgiche, i formatori devono essere edotti sulle modalità di funzionamento della classe e della relazione educativa.

Lezione zero: la classe oggi. Aula, finestre, banchi, rumori, sudori.
Prima lezione: Come è fatto un ragazzino? (di entrambi i generi, si intende)
Seconda lezione: Guardare un ragazzino negli occhi.
Terza lezione: Cosa chiede un ragazzino?
Quarta lezione: Come si risponde a un ragazzino?
Quinta lezione: Cos’è che incuriosisce un ragazzino?
Sesta lezione: Cos’è che annoia un ragazzino?
Settima lezione: Quali storie, quali idee e quali conoscenze aiutano a crescere?
Ottava lezione: Quali sono le cose fondamentali che un bambino/a o un ragazzo/a deve imparare? Introduzione alla propedeuticità, con brain storming sulla domanda: “se non si conosce l’aritmetica, come si fa a svolgere le equazioni?”.
Nona lezione: in cattedra (seduti sulla sedia? Seduti sulla cattedra medesima?) e tra i banchi.
Decima lezione: Ragazzi che litigano, ragazzi che fanno amicizia
Undicesima lezione: Il gruppo classe.
Dodicesima lezione: Volere bene, volere il bene.

Modulo 2 (intermedio) Lettura e interpretazione di testi complessi

Presentazione
Per svilupparsi, l’intelligenza ha bisogno di confrontarsi con testi complessi, più complessi almeno di slide o agili bignami da concorso su PNL o didattica multimediale.

Il corso prevede quindi:

  • lettura e interpretazione di almeno sei testi letterari (di cui quattro italiani e due stranieri, in lingua originale) particolarmente significativi dal punto di vista linguistico, conoscitivo, affettivo;
  • lettura e interpretazione di almeno sei saggi scientifici (anche divulgativi), debate su ogni ipotesi scientifica studiata;
  • lettura e interpretazione di almeno sei saggi storici (anche divulgativi), con discussione finale e produzione di un elaborato multimediale per ciascun libro;
  • lettura e interpretazione sei saggi di ambito socio-politico-economico, di cui uno a indirizzo neoliberista, la cui lettura è necessaria per la stipula della convenzione col Miur.
    Il corso potrà essere integrato da un modulo a scelta del corsista, sulla poesia del ‘900, sul pensiero filosofico dai presocratici a Deleuze, sull’arte rinascimentale o contemporanea.

Modulo 3 (avanzato) Elementi di psicoanalisi.

Presentazione
Come si fa a lavorare con gli insegnanti perché lavorino con gli studenti se non si sa nulla di come funzionano la mente e le dinamiche affettive delle persone, prima di tutto le proprie?

Il modulo si articola in una parte teorica (elementi di psicologia dell’età evolutiva, storia della psicoanalisi, sviluppi del pensiero psicoanalitico, esplorare l’inconscio, quali sono gli affetti e le sofferenze di bambini e adolescenti?, lettura di dieci opere significative) e in una parte pratica (analisi personale bisettimanale per un minimo di quattro anni). Sconsigliato per chi crede davvero di poter insegnare a qualcun altro a fare il suo lavoro pur senza conoscere quel lavoro. Tanto, in quel caso, si è incurabili.

Durata complessiva: 15 anni
Costo: è gratis, basta che ci lasciate in pace fino alla fine del corso.

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