I giovanissimi, la nostra speranza

Mentre alcuni studenti invocano la sostanziale abolizione dell’esame di maturità e altri, in inquietante concordanza con le dichiarazioni del ministro Bianchi, producono documenti che chiedono l’adozione di una “didattica innovativa” (smantellamento dei gruppi classe, fine di una fantomatica didattica “frontale”, digitalizzazione spinta) dietro la quale si nasconde in realtà la volontà di spalancare le porteContinua a leggere “I giovanissimi, la nostra speranza”

Lettera dall’Università

Riceviamo da un docente universitario e pubblichiamo Signor ministro,in quanto professore universitario, dovrebbe sapere bene che la differenza enorme che c’è tra Istruzione e formazione è la stessa che c’è tra un popolo di cittadini e un popolo di risorse umane, tra una società in cui le decisioni vengono prese considerando il bene della societàContinua a leggere “Lettera dall’Università”

Lettera ai genitori

di Enrico Campanelli Cari genitori, siamo una comunità di insegnanti, genitori anche noi e abbiamo deciso di condividere con altri colleghi e con voi alcune basilari riflessioni sulla scuola. Le domande che ci siamo posti sono semplici ma importanti: – a cosa serve la scuola? – la scuola di oggi assolve davvero al suo compito?Continua a leggere “Lettera ai genitori”

La scuola scissa

Il metodo per inceppare la scuola e farla deflagrare è quello di inserire nel processo educativo una serie di paradossi paralizzanti e di scissioni, che ne spezzano la continuità e la naturalezza: competenze contro conoscenze; “saper fare” (privato grottescamente del “che cosa”) contro sapere; “esperienza” contro lezione (come se la lezione, basata sulla parola eContinua a leggere “La scuola scissa”

Piccola antologia gramsciana

Scritto oggi… “I nuovi programmi, quanto più affermano e teorizzano l’attività del discente, e la sua collaborazione operosa con il lavoro del docente, tanto più sono disposti come se Il discente fosse una mera passività [grassetto mio]. Nella vecchia scuola lo studio grammaticale delle lingue latina e greca, unito allo studio delle letterature e storieContinua a leggere “Piccola antologia gramsciana”

Il convegno del Sole 24 ore: “scuola del futuro” o distopia?

Di Marina Polacco SULLA REVERSIBILITA’ DEL TEMPO: DAL PASSATO AL FUTURO ANDATA E RITORNO Propongo alcune osservazioni sparse in margine al Convegno “La Scuola del futuro” organizzato dal Sole 24ore martedì 21 settembre. Al Convegno hanno preso parte tra gli altri Francesca Borgonovi (economista OCSE), Giovanni Brugnoli (vice presidente della Confindustria per il capitale umano),Continua a leggere “Il convegno del Sole 24 ore: “scuola del futuro” o distopia?”

La Scuola media della Fondazione Agnelli: persone o cervelli?

Abbiamo letto con molta attenzione il Rapporto scuola media 2021 della Fondazione Agnelli; la parte più singolare è quella che riguarda le modalità di apprendimento delle persone durante la pubertà e i metodi didattici da adottare. Il meccanismo purtroppo è noto: si presenta un rapporto della Fondazione Agnelli come autorevole e oggettivo; questo studio “dimostra”Continua a leggere “La Scuola media della Fondazione Agnelli: persone o cervelli?”

Appello per creare dal basso e collegialmente una nuova scuola per un futuro inedito

Di DAVIDE VIERO Si vuole qui fare un appello in vista dell’inizio dell’anno scolastico; un tempo in cui si definiscono le linee programmatiche per l’intero anno. È un appello rivolto a insegnanti e genitori affinché facciano sentire la propria voce negli organi collegiali, che formalmente hanno voce in molte questioni fondamentali riguardanti la scuola. OraContinua a leggere “Appello per creare dal basso e collegialmente una nuova scuola per un futuro inedito”

Ahi ahi, Condorcet…

Sarebbe bello contro-analizzare tutto il documento del gruppo ‘Condorcet’ (sì, quello di Marco Campione), che ‘critica’ il Manifesto per la nuova Scuola, ma non si può chiedere troppo al proprio masochismo; mi limito a due lacerti iniziali: Come Gruppo Condorcet non abbiamo dubbi che le personalità qui citate abbiano letto, riflettuto e condiviso la semantica e iContinua a leggere “Ahi ahi, Condorcet…”

L’insegnante e la relazione mozzata

di Davide Viero* Che cosa sta avvenendo alla figura dell’insegnante? Essa sta subendo (non da oggi) una radicale riconfigurazione che pochi colgono. Egli è visto come oggetto di formazione, che le sirene epocali declamano come obbligatoria, vero mantra da cui far partorire la scuola del futuro, finalmente mondata dal vecchiume.  Da tutto questo risulta un’identitàContinua a leggere “L’insegnante e la relazione mozzata”