ALBERTO PELLAI. Il falso mito dell’apprendimento digitale

di Alberto Pellai, psicoterapeuta Perché dobbiamo pretendere più scuola analogica e meno scuola digitale Questo articolo è ricco di informazioni necessarie per chi ha figli che vanno a scuola e serve a sviluppare un pensiero critico che aiuti a comprendere come mai i nostri figli oggi hanno competenze cognitive molto più limitate rispetto alle generazioniContinua a leggere “ALBERTO PELLAI. Il falso mito dell’apprendimento digitale”

L’IA e le idiozie del marketing della “formazione”

“Lezioni, materiali e verifiche per la tua materia pronti in 10 minuti”; “Prepari le lezioni come 10 anni fa? Introduci l’IA nella tua materia”; “Impari a creare materiali e progetti UDA in pochi secondi”; “UDA in pochi minuti con l’IA”; “Il cervello evolve [sic]: l’apprendimento deve cambiare. La formazione tradizionale non basta più: arrivano 45Continua a leggere “L’IA e le idiozie del marketing della “formazione””

Scuola e antiscuola. Paralipomeni a The dark side of the school, 1

di Paolo Mazzocchini La resistenza mancata e i reali obiettivi di un pamphlet Premessa Ho pubblicato The dark side of the school quasi un lustro fa, nel 2022. Ma si sa che un libro, specie se ci sta molto a cuore, non si finirebbe mai di scriverlo. Perciò ho deciso, col mio editore, di rimettereContinua a leggere “Scuola e antiscuola. Paralipomeni a The dark side of the school, 1”

In che senso “intelligenza artificiale” a scuola?

Questa è la risposta a un questionario scolastico sui bisogni formativi dei docenti riguardo l’IA e su come rispondere alle sollecitazioni delle Indicazioni nazionali e introdurre l’ “intelligenza artificiale” nella didattica. Le principali aziende della cosiddetta intelligenza artificiale proprietaria (Google, Microsoft…) perseguono finalità completamente diverse rispetto a quelle della scuola; per questo i loro prodottiContinua a leggere “In che senso “intelligenza artificiale” a scuola?”

“Esperti di empatia” per i disturbi della personalità?

Una lettera di risposta a qualche sproloquio pubblicato sulla rivista online “Tecnica della scuola” Gentilissimi, scrive Alex Corlazzoli (cfr. https://www.tecnicadellascuola.it/insegnante-accoltellata-a-scuola-per-corlazzoli-ci-vogliono-corsi-per-docenti-per-diventare-esperti-di-empatia), a proposito dell’accoltellamento della professoressa di Trescore: “La mia vicenda personale mi ha insegnato che non servono professori ma educatori […] non basta più saper insegnare una disciplina: serve saper relazionarsi con questa nuova generazione, figliaContinua a leggere ““Esperti di empatia” per i disturbi della personalità?”

Ancora su psicologismo, psicoanalisi e scuola

Nel discorso pubblico sulla scuola, anche da parte di alcuni addetti ai lavori, si coglie una certa confusione quando si riportano sotto la definizione di “psicologismo” la psicologia, la psicologia dell’età evolutiva, l’attività degli psicoterapeuti nelle scuole ecc. Bisogna dire chiaramente, a mio avviso, che la psicologia – e gli strumenti interpretativi e demistificanti dellaContinua a leggere “Ancora su psicologismo, psicoanalisi e scuola”

Sulla valutazione

di Giorgia Loi Quando si parla di insegnamento – apprendimento, non si può prescindere dal trattare il tema delicato della valutazione, che è parte integrante e fondamentale dei compiti a cui il docente è chiamato, sia dal punto di vista normativo che dal punto di vista etico. La mia esperienza ormai ventennale di docente inContinua a leggere “Sulla valutazione”

Da settembre a novembre. Appunti sparsi

Ci sono talmente tante cose di cui parlare con gli studenti, i primi giorni di scuola, che è difficile decidere da dove cominciare. Che tristezza vedere invece la tendenza a trasformare questo tempo prezioso – in cui tutto inizia – in uno spazio vuoto da riempire subito e integralmente con attività e contenuti standardizzati (dilaganoContinua a leggere “Da settembre a novembre. Appunti sparsi”

Quello che manca alla scuola

Nell’ambito di una critica alla pagina Il Gessetto (https://www.facebook.com/share/p/1ABgsqxCK4/), Christian Raimo fa un elenco piuttosto generico di quelle che a suo avviso sarebbero le cause del declino della scuola: “Mancanza di investimenti, mancanza di cultura pedagogica, mancanza di politiche progressiste, mancanza di aggiornamento didattico, mancanza di coscienza di classe dei docenti, mancanza di dibattito internazionale“.Continua a leggere “Quello che manca alla scuola”

Gli insegnanti, gli studenti, la conoscenza

I Qualche considerazione a margine del grido liberatorio di Valentina Petri, che rompe la crosta del conformismo e dell’istupidimento collettivo necessario alla commercializzazione di una “formazione” e di un’ “innovazione” fatte di ignoranza e di vuoto (cfr. https://nostrascuola.blog/2025/09/21/formazione-senza-cultura-una-riflessione-di-valentina-petri/ ). Le metodologie didattiche richiedono come premessa la padronanza e la conoscenza approfondita dei contenuti disciplinari; nonContinua a leggere “Gli insegnanti, gli studenti, la conoscenza”