Sulla valutazione

di Giorgia Loi Quando si parla di insegnamento – apprendimento, non si può prescindere dal trattare il tema delicato della valutazione, che è parte integrante e fondamentale dei compiti a cui il docente è chiamato, sia dal punto di vista normativo che dal punto di vista etico. La mia esperienza ormai ventennale di docente inContinua a leggere “Sulla valutazione”

L’autonomia scolastica ha fallito

di Roberto Ippolito Percorrendo le vie di Casarano, in provincia di Lecce, dove hanno sede numerosi istituti scolastici, mi è capitato di imbattermi in diversi cartelloni pubblicitari che promuovono le scuole. Un’immagine a prima vista del tutto innocua, ma sufficiente a suscitare una domanda piuttosto inquietante: siamo giunti al punto di trasformare l’istruzione pubblica inContinua a leggere “L’autonomia scolastica ha fallito”

Da settembre a novembre. Appunti sparsi

Ci sono talmente tante cose di cui parlare con gli studenti, i primi giorni di scuola, che è difficile decidere da dove cominciare. Che tristezza vedere invece la tendenza a trasformare questo tempo prezioso – in cui tutto inizia – in uno spazio vuoto da riempire subito e integralmente con attività e contenuti standardizzati (dilaganoContinua a leggere “Da settembre a novembre. Appunti sparsi”

Quello che manca alla scuola

Nell’ambito di una critica alla pagina Il Gessetto (https://www.facebook.com/share/p/1ABgsqxCK4/), Christian Raimo fa un elenco piuttosto generico di quelle che a suo avviso sarebbero le cause del declino della scuola: “Mancanza di investimenti, mancanza di cultura pedagogica, mancanza di politiche progressiste, mancanza di aggiornamento didattico, mancanza di coscienza di classe dei docenti, mancanza di dibattito internazionale“.Continua a leggere “Quello che manca alla scuola”

Dalla scuola della Costituzione alla scuola del capitalismo

di Edoardo Puglielli Da Luigi Berlinguer a Valditara la politica scolastica è sempre la stessa. Draghi sostiene che «i sistemi di istruzione e formazione devono essere resi più reattivi ai cambiamenti del mercato del lavoro. La revisione dei programmi di studio, con il coinvolgimento di datori di lavoro e altre parti interessate, risulta fondamentale perContinua a leggere “Dalla scuola della Costituzione alla scuola del capitalismo”

Gli insegnanti, gli studenti, la conoscenza

I Qualche considerazione a margine del grido liberatorio di Valentina Petri, che rompe la crosta del conformismo e dell’istupidimento collettivo necessario alla commercializzazione di una “formazione” e di un’ “innovazione” fatte di ignoranza e di vuoto (cfr. https://nostrascuola.blog/2025/09/21/formazione-senza-cultura-una-riflessione-di-valentina-petri/ ). Le metodologie didattiche richiedono come premessa la padronanza e la conoscenza approfondita dei contenuti disciplinari; nonContinua a leggere “Gli insegnanti, gli studenti, la conoscenza”

La nuova scuola capitalista, 3. Travestimenti “progressisti”

Di C.Laval, F.Vergne, P.Clément, G.Dreux Riportiamo qui altri due brani tratti da uno straordinario classico della sociologia contemporanea, indispensabile per comprendere il contesto in cui si inseriscono le “riforme” della scuola. «Sarebbe falso dire che i governi sono diventati esecutori zelanti delle raccomandazioni delle organizzazioni internazionali senza avere alcuna voce in capitolo. L’innesto neoliberale delContinua a leggere “La nuova scuola capitalista, 3. Travestimenti “progressisti””

I sette peccati capitali di INDIRE. La logica invertita dell’Istituto, tra falsi assiomi e mistificazioni

di Enrico Campanelli Capita sempre più spesso di leggere articoli sulle attività dell’INDIRE (Istituto Nazionale di Documentazione, Innovazione e Ricerca Educativa). L’ultimo è quello relativo alla pubblicazione sul sito dell’Istituto del documento dal titolo “Anticipare per governare il cambiamento. Il Sistema di Istruzione e Formazione di fronte alle sfide del cambiamento generazionale”, elaborato in occasioneContinua a leggere “I sette peccati capitali di INDIRE. La logica invertita dell’Istituto, tra falsi assiomi e mistificazioni”

Avanguardie educative

di Giorgia Loi Si rincorrono nel dibattito attuale critiche feroci all’impostazione tradizionale della scuola, con l’insegnante al centro di un modello trasmissivo della conoscenza e gli studenti come utenti passivi. Pedagogisti della prima ora, politici, opinionisti, influencer, persone comuni, dai salotti televisivi, dalle proprie pagine social (che spesso hanno sostituito le chiacchiere al bar) pontificanoContinua a leggere “Avanguardie educative”

“Personalizzare l’apprendimento” con l’Ai? Mistificazioni e distopie

Queste riflessioni preliminari sono destinate a diventare parte di un saggio più ampio di prossima pubblicazione, scritto insieme allo psicoanalista Alessandro ZammarelliLa presunta “personalizzazione” degli apprendimenti degli studenti, oggi – secondo un incredibile paradosso – dovrebbe realizzarsi grazie all’Intelligenza artificiale. La logica distorta che sta dietro questo collegamento che viene ipotizzato tra Ai e “personalizzazione”Continua a leggere ““Personalizzare l’apprendimento” con l’Ai? Mistificazioni e distopie”