“Intelligenza artificiale” a scuola. Due mozioni/opzioni di minoranza

Pubblichiamo qui la mozione/opzione di minoranza sul regolamento IA elaborata dalla professoressa Luisa Pisciotta DICHIARAZIONE DI VOTO CONTRARIO E FORMALE OPZIONE METODOLOGICA DI MINORANZA Oggetto: Dichiarazione di voto contrario all’approvazione del “Regolamento sull’uso dell’Intelligenza Artificiale” e contestuale formale opzione per una scelta metodologica differenziata ai sensi della Legge n. 107/2015. Gentile Dirigente, colleghi, con laContinua a leggere ““Intelligenza artificiale” a scuola. Due mozioni/opzioni di minoranza”

In che senso “intelligenza artificiale” a scuola?

Questa è la risposta a un questionario scolastico sui bisogni formativi dei docenti riguardo l’IA e su come rispondere alle sollecitazioni delle Indicazioni nazionali e introdurre l’ “intelligenza artificiale” nella didattica. Le principali aziende della cosiddetta intelligenza artificiale proprietaria (Google, Microsoft…) perseguono finalità completamente diverse rispetto a quelle della scuola; per questo i loro prodottiContinua a leggere “In che senso “intelligenza artificiale” a scuola?”

I nuovi mostri

Mentre la casa brucia in un delirio di autoritarismo (vedi la riduzione dei collegi docenti ad approvifici), nel dilagare di interessi privati chiamati eufemisticamente innovazione, con una “formazione”-spazzatura standardizzata che prende il posto della preparazione culturale e dell’esperienza didattica e mentre vengono tagliati interi anni di scuola, i soliti personaggi inventano dei fantasmi polemici –Continua a leggere “I nuovi mostri”

Qualche appunto a proposito del film “D’istruzione pubblica”

Il film di Federico Greco e Mirko Melchiorre, “D’istruzione pubblica”, è palesemente una denuncia della tendenza allo smantellamento neoliberista dell’istituzione pubblica e il racconto emozionante di una realtà scolastica bella, che peraltro non vuole proporsi come modello ideale di scuola (anzi, punto centrale dei ragionamenti del preside Varaldo è la necessità di adattare i metodiContinua a leggere “Qualche appunto a proposito del film “D’istruzione pubblica””

Innovatory

La scuola si fonda su un duplice rapporto: quello con il sapere e quello umano tra insegnanti e studenti. Non sarà un caso se le tristemente note “riforme” e “innovazioni” – incentrate sulla riduzione delle ore di didattica, sulla sottrazione dei contenuti, sulla burocratizzazione integrale della relazione educativa o sull’esaltazione dell’ “intelligenza artificiale” come strumentoContinua a leggere “Innovatory”

La dittatura dell’Ert

di Mauro Boarelli I documenti dell’Unione europea sono accomunati da una visione utilitaristica della conoscenza. Il contrasto all’esclusione sociale non è governato da una visione politica autonoma, ma è filtrato attraverso il punto di vista del mercato e delle imprese. È questo il motivo per cui centinaia di pagine dedicate alle politiche educative sono priveContinua a leggere “La dittatura dell’Ert”

Ancora su psicologismo, psicoanalisi e scuola

Nel discorso pubblico sulla scuola, anche da parte di alcuni addetti ai lavori, si coglie una certa confusione quando si riportano sotto la definizione di “psicologismo” la psicologia, la psicologia dell’età evolutiva, l’attività degli psicoterapeuti nelle scuole ecc. Bisogna dire chiaramente, a mio avviso, che la psicologia – e gli strumenti interpretativi e demistificanti dellaContinua a leggere “Ancora su psicologismo, psicoanalisi e scuola”

L’equivoco dell’educazione democratica, da Gramsci a Barbiana

di Giorgia Loi Negli ultimi trent’anni, a partire dall’introduzione dell’autonomia scolastica, si è progressivamente affermata l’idea di definire “democratica” l’istruzione pubblica. Eppure questa definizione, nel dibattito “politico”, appare problematica sotto almeno due profili. Da un lato, soprattutto a sinistra, in nome dell’inclusione e dell’attenzione alle fragilità, si è creduto di poter abbassare il livello delleContinua a leggere “L’equivoco dell’educazione democratica, da Gramsci a Barbiana”

Autonomia scolastica, competenze, connivenze

La scuola democratica ha una natura inevitabilmente complessa: da una parte ha il compito di includere tutti gli studenti, specie quelli più in difficoltà, dall’altra non può non puntare a far acquisire agli studenti delle importanti conoscenze e abilità (non parliamo più di “competenze”, per favore: vedi sotto), un’acquisizione che va verificata anche in vistaContinua a leggere “Autonomia scolastica, competenze, connivenze”

Da settembre a novembre. Appunti sparsi

Ci sono talmente tante cose di cui parlare con gli studenti, i primi giorni di scuola, che è difficile decidere da dove cominciare. Che tristezza vedere invece la tendenza a trasformare questo tempo prezioso – in cui tutto inizia – in uno spazio vuoto da riempire subito e integralmente con attività e contenuti standardizzati (dilaganoContinua a leggere “Da settembre a novembre. Appunti sparsi”