“Corrispondenze” o ‘competenze’? La classe come comunità interpretante

La lezione non è un astratto delirio certificatorio pieno di ‘misurazioni’, fratture e scissioni, non è discorso in didattichese; è invece qualcosa di concreto, vivo e organico, si nutre dell’attenzione ai dettagli, della relazione tra esseri umani e della singolarità irripetibile che è capace di produrre. Vive di ‘discrezione’ e di cultura. Vediamo cosa succedeContinua a leggere ““Corrispondenze” o ‘competenze’? La classe come comunità interpretante”

Passato e presente, una proposta per la scuola

Gli esaltatori della didattica per ‘competenze’, del ruolo salvifico delle nuove tecnologie in qualunque modo utilizzate, di metodi astratti e astrusi di (non) insegnamento, della scuola dell’autonomia che diventa una macchinosa scuola-azienda iper-burocratizzata, si scontrano con la cruda realtà di un tracollo verticale delle conoscenze degli studenti, con quello delle capacità linguistiche, lessicali, logico-sintattiche, dellaContinua a leggere “Passato e presente, una proposta per la scuola”

La ‘cattiva strada’: i trapper e il tradimento degli adulti

Orribili, i contenuti dei testi dei ‘trapper’ di cui si è tanto parlato in questo periodo; eppure, dopo averne ascoltati parecchi, io ci trovo non solo e non tanto l’esaltazione delle droghe, il compiacimento della volgarità, della misoginia, del cinismo, della violenza verbale; ci vedo, invece, la stessa disperazione e lo stesso senso di vuotoContinua a leggere “La ‘cattiva strada’: i trapper e il tradimento degli adulti”

Tornare a leggere

I I giovanissimi  Per chiunque voglia guardare in faccia la realtà, è palese che da almeno un decennio – e in modo sempre più rapido negli ultimi anni – si sia realizzato un fortissimo distacco tra una parte maggioritaria del mondo giovanile e l’abitudine alla lettura dei libri, intesi nel loro valore di strumento diContinua a leggere “Tornare a leggere”

Buonisti e ‘rigoristi’

La categoria degli insegnanti è evidentemente molto debole, sostanzialmente incapace di opporsi a qualunque cosa  – dalle deliranti riforme che hanno devastato la scuola negli ultimi vent’anni, alla burocratizzazione con cui ci stanno soffocando, alle chiacchiere in didattichese che prendono il posto di qualunque autentico contenuto culturale e persino a un’enormità come la minaccia dellaContinua a leggere “Buonisti e ‘rigoristi’”

Tre romanzi psicoanalitici

Da molto tempo ritengo importante che gli insegnanti – ogni giorno a contatto con persone in crescita, che vivono cioè dinamiche affettive ricche e complesse – possano accostarsi a una conoscenza non superficiale della psicoanalisi e delle sue scoperte, anche come forma di apertura mentale; tuttavia, poiché gli insegnanti non sono e non possono essereContinua a leggere “Tre romanzi psicoanalitici”

Le ‘colpe’ dei non digitali…e quelle degli altri

Sono molti quelli che in questi giorni stanno cogliendo l’ “occasione” della chiusura delle scuole per rimproverare agli insegnanti una scarsa dimestichezza con gli strumenti informatici, un’impreparazione che li renderebbe drammaticamente inadeguati alla crisi che stiamo vivendo e alle nuove necessità di comunicazione a distanza che essa ha creato. Ora, su questo vorrei sviluppare alcuneContinua a leggere “Le ‘colpe’ dei non digitali…e quelle degli altri”

Libri a scuola, in nove punti

Importanza della lettura. Siamo tutti d’accordo, almeno a parole, sull’importanza vitale che la lettura dei libri ha per la mente degli esseri umani (fa eccezione qualche fanatico del post-umano). Senza libri la mente non respira, non si confronta con nulla e spesso annaspa nel vuoto di un’immediatezza senza pensieri, tutta “agita” nel concreto, priva diContinua a leggere “Libri a scuola, in nove punti”

Insegnare in una scuola orwelliana? La “proposta” di ANP riccamente annotata

Il 25 maggio 2020 è stato pubblicato da Anp (“Associazione nazionale dirigenti pubblici e alte professionalità [!] della scuola”, l’ex Associazione Nazionale Presidi) un lunghissimo e farraginoso documento intitolato “Proposte Anp per la riapertura delle scuole a settembre”. Attenzione, il titolo è fuorviante: come si vedrà, il reale oggetto del documento non è la riaperturaContinua a leggere “Insegnare in una scuola orwelliana? La “proposta” di ANP riccamente annotata”

Dai trovatori a The Breakfast Club: un esempio di attualizzazione dei temi letterari

Come si fa a rendere attuale, per una classe terza di un istituto superiore, lo studio di poesie scritte molti secoli fa? In realtà, se si fa un po’ di attenzione, ci si accorge facilmente che i testi letterari, se sottoposti a un adeguato lavoro di interpretazione, sono quelli che si prestano meglio all’attualizzazione: èContinua a leggere “Dai trovatori a The Breakfast Club: un esempio di attualizzazione dei temi letterari”