Le ‘colpe’ dei non digitali…e quelle degli altri

Sono molti quelli che in questi giorni stanno cogliendo l’ “occasione” della chiusura delle scuole per rimproverare agli insegnanti una scarsa dimestichezza con gli strumenti informatici, un’impreparazione che li renderebbe drammaticamente inadeguati alla crisi che stiamo vivendo e alle nuove necessità di comunicazione a distanza che essa ha creato. Ora, su questo vorrei sviluppare alcuneContinua a leggere “Le ‘colpe’ dei non digitali…e quelle degli altri”

Libri a scuola, in nove punti

Importanza della lettura. Siamo tutti d’accordo, almeno a parole, sull’importanza vitale che la lettura dei libri ha per la mente degli esseri umani (fa eccezione qualche fanatico del post-umano). Senza libri la mente non respira, non si confronta con nulla e spesso annaspa nel vuoto di un’immediatezza senza pensieri, tutta “agita” nel concreto, priva diContinua a leggere “Libri a scuola, in nove punti”

Insegnare in una scuola orwelliana? La “proposta” di ANP riccamente annotata

Il 25 maggio 2020 è stato pubblicato da Anp (“Associazione nazionale dirigenti pubblici e alte professionalità [!] della scuola”, l’ex Associazione Nazionale Presidi) un lunghissimo e farraginoso documento intitolato “Proposte Anp per la riapertura delle scuole a settembre”. Attenzione, il titolo è fuorviante: come si vedrà, il reale oggetto del documento non è la riaperturaContinua a leggere “Insegnare in una scuola orwelliana? La “proposta” di ANP riccamente annotata”

Dai trovatori a The Breakfast Club: un esempio di attualizzazione dei temi letterari

Come si fa a rendere attuale, per una classe terza di un istituto superiore, lo studio di poesie scritte molti secoli fa? In realtà, se si fa un po’ di attenzione, ci si accorge facilmente che i testi letterari, se sottoposti a un adeguato lavoro di interpretazione, sono quelli che si prestano meglio all’attualizzazione: èContinua a leggere “Dai trovatori a The Breakfast Club: un esempio di attualizzazione dei temi letterari”

“Spesso il male di vivere…”. Leggere insieme, imparare insieme

A volte, nel nostro lavoro di insegnanti, smarriamo il senso di quello che facciamo: presi da incombenze burocratiche di ogni tipo, ostacolati dalle stesse istituzioni che dovrebbero agevolarci, persi in griglie, programmazioni, valanghe di ‘adempimenti’ utili come scavare e riempire sempre la stessa buca, coinvolti in discorsi sulle ‘metodologie’ di insegnamento che non toccano piùContinua a leggere ““Spesso il male di vivere…”. Leggere insieme, imparare insieme”