La letteratura cambia lo sguardo sul mondo

Note a margine della lettera di Romano Luperini agli insegnanti di Giorgia Loi Mentre sta passando la riforma dei Tecnici che vorrebbe decurtare ore d’italiano al quinto anno, e in Parlamento si trattano questioni di lana caprina che riguardano la denominazione del liceo classico, mi torna alla mente una riflessione di Romano Luperini contenuta nellaContinua a leggere “La letteratura cambia lo sguardo sul mondo”

Motivazioni

Qualcuno – dall’esterno della relazione educativa e in astratto – favoleggia di “motivazione estrinseca” e “motivazione intrinseca” allo studio come se, al solito, si trattasse di un’alternativa inconciliabile. Mi piacerebbe, per una volta, che si parlasse di questo argomento con un minimo di serietà e senza facili demagogie. Accenno solo a una questione: non saràContinua a leggere “Motivazioni”

Per finirla una buona volta con l’ideologia delle “competenze”

a cura di Davide Viero Una brevissima introduzione Dire che le competenze sono la messa in pratica della conoscenza è un’impostura. Il concetto di competenze (al plurale), come emerge dai documenti europei che ne trattano, ha una matrice economicistica anziché culturale, scolastica, educativa. La conoscenza è un processo/discorso unitario, complesso, stratificato nel tempo; quello della “competenze”Continua a leggere “Per finirla una buona volta con l’ideologia delle “competenze””

Sulla valutazione

di Giorgia Loi Quando si parla di insegnamento – apprendimento, non si può prescindere dal trattare il tema delicato della valutazione, che è parte integrante e fondamentale dei compiti a cui il docente è chiamato, sia dal punto di vista normativo che dal punto di vista etico. La mia esperienza ormai ventennale di docente inContinua a leggere “Sulla valutazione”

L’autonomia scolastica ha fallito

di Roberto Ippolito Percorrendo le vie di Casarano, in provincia di Lecce, dove hanno sede numerosi istituti scolastici, mi è capitato di imbattermi in diversi cartelloni pubblicitari che promuovono le scuole. Un’immagine a prima vista del tutto innocua, ma sufficiente a suscitare una domanda piuttosto inquietante: siamo giunti al punto di trasformare l’istruzione pubblica inContinua a leggere “L’autonomia scolastica ha fallito”

Il ragionevole piacere della scuola e i suoi nemici

La scuola dovrebbe essere un luogo frequentato con un “ragionevole piacere” sia dagli studenti che dagli insegnanti. Al netto delle inevitabili difficoltà e frustrazioni che gli esseri umani vivono ovunque, cos’è che può rovinare questo piacere? Provo a stilare un breve elenco, naturalmente personale e provvisorio: Continua…

“Intelligenza artificiale”: l’epistemia e le sue maschere

di Walter Quattrociocchi Riportiamo qui altre riflessioni di Walter Quattrociocchi, professore ordinario di Informatica presso l’università di Roma “La Sapienza”, a proposito di intelligenza artificiale, Large Language Model (Chatgpt, Gemini ecc.) e illusione di conoscenza. Manuale minimo di fraintendimenti sugli LLM Negli ultimi mesi, attorno agli LLM, si è formato un ecosistema di idee ricorrentiContinua a leggere ““Intelligenza artificiale”: l’epistemia e le sue maschere”

Da settembre a novembre. Appunti sparsi

Ci sono talmente tante cose di cui parlare con gli studenti, i primi giorni di scuola, che è difficile decidere da dove cominciare. Che tristezza vedere invece la tendenza a trasformare questo tempo prezioso – in cui tutto inizia – in uno spazio vuoto da riempire subito e integralmente con attività e contenuti standardizzati (dilaganoContinua a leggere “Da settembre a novembre. Appunti sparsi”

Quello che manca alla scuola

Nell’ambito di una critica alla pagina Il Gessetto (https://www.facebook.com/share/p/1ABgsqxCK4/), Christian Raimo fa un elenco piuttosto generico di quelle che a suo avviso sarebbero le cause del declino della scuola: “Mancanza di investimenti, mancanza di cultura pedagogica, mancanza di politiche progressiste, mancanza di aggiornamento didattico, mancanza di coscienza di classe dei docenti, mancanza di dibattito internazionale“.Continua a leggere “Quello che manca alla scuola”

Dalla scuola della Costituzione alla scuola del capitalismo

di Edoardo Puglielli Da Luigi Berlinguer a Valditara la politica scolastica è sempre la stessa. Draghi sostiene che «i sistemi di istruzione e formazione devono essere resi più reattivi ai cambiamenti del mercato del lavoro. La revisione dei programmi di studio, con il coinvolgimento di datori di lavoro e altre parti interessate, risulta fondamentale perContinua a leggere “Dalla scuola della Costituzione alla scuola del capitalismo”