Di Edoardo Puglielli Con molto ritardo è stato proclamato lo sciopero della scuola. La proclamazione ha acceso qualche polemica, e ha stimolato anche tante critiche da parte del personale. Questo era prevedibile. La piattaforma rivendicativa è infatti minimalista. E non affronta il problema centrale della crisi della scuola pubblica italiana, il problema politico, che finalmenteContinua a leggere “Lo sciopero della scuola del 10 dicembre”
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Priorità
“Prof, se Paolo e Francesca erano innamorati, perché Dio li punisce? Prof, se Lucifero è tanto grande, come fa a sbranare Giuda, Bruto e Cassio con tre bocche così? Sono anche loro più grandi di una persona normale? Prof, come è possibile che per Dante è peggio tradire la patria che i parenti?”.Mi dispiace ragazzi,Continua a leggere “Priorità”
L’albero rovesciato della scuola primaria. Proposte di cambiamento a partire dall’analisi della realtà
di Davide Viero Questo documento è stato condiviso nel Tavolo per la scuola primaria del gruppo La nostra scuolaChe cos’è la Scuola primaria? Oggi è molto diversa da quella chiamata un tempo Scuola elementare. Infatti questa si chiamava così perché dava gli elementi di base sui quali innestare le future conoscenze; degli elementi che, unaContinua a leggere “L’albero rovesciato della scuola primaria. Proposte di cambiamento a partire dall’analisi della realtà”
Il PNRR e la Scuola: l’attuazione di una riforma non dichiarata
di Alvaro BelardinelliArticolo apparso su “Tecnica della scuola del 12/11/2021 https://www.tecnicadellascuola.it/il-pnrr-e-la-scuola-lattuazione-di-una-riforma-non-dichiarata La notizia buona è che arrivano tanti soldi per la Scuola, come ha fatto sapere il Ministro Bianchi. Quella cattiva è che non serviranno ad incrementare gli ormai magrissimi stipendi del personale, docente e non: lo hanno già dimostrato le direttive sul rinnovo dei contratti pubblici contenute nella propostaContinua a leggere “Il PNRR e la Scuola: l’attuazione di una riforma non dichiarata”
Dante, Guido da Montefeltro e “le competenze”
Nei gironi dell’Inferno dantesco chiamati Malebolge si punisce l’uso perverso dell’intelligenza, dono divino, che si fa strumento del male anziché del bene; ma forse si punisce anche l’illusione dell’autosufficienza e della totale trasparenza dell’intelligenza umana a se stessa, un peccato cioè di presunzione e di superbia. D’altra parte, gli uomini non penserebbero di essere autorizzatiContinua a leggere “Dante, Guido da Montefeltro e “le competenze””
I giovanissimi, la nostra speranza
Mentre alcuni studenti invocano la sostanziale abolizione dell’esame di Stato e altri, in inquietante concordanza con le dichiarazioni del ministro Bianchi, producono documenti che chiedono l’adozione di una “didattica innovativa” (smantellamento dei gruppi classe, fine di una fantomatica didattica “frontale”, digitalizzazione spinta) dietro la quale si nasconde in realtà la volontà di spalancare le porteContinua a leggere “I giovanissimi, la nostra speranza”
Lettera dall’Università
Riceviamo da un docente universitario e pubblichiamo Signor ministro,in quanto professore universitario, dovrebbe sapere bene che la differenza enorme che c’è tra Istruzione e formazione è la stessa che c’è tra un popolo di cittadini e un popolo di risorse umane, tra una società in cui le decisioni vengono prese considerando il bene della societàContinua a leggere “Lettera dall’Università”
Lettera ai genitori
di Enrico Campanelli Cari genitori, siamo una comunità di insegnanti, genitori anche noi, e abbiamo deciso di condividere con altri colleghi e con voi alcune basilari riflessioni sulla scuola. Le domande che ci siamo posti sono semplici ma importanti: – a cosa serve la scuola? – la scuola di oggi assolve davvero al suo compito?Continua a leggere “Lettera ai genitori”
La scuola scissa
Il metodo per inceppare la scuola e farla deflagrare è quello di inserire nel processo educativo una serie di paradossi paralizzanti e di scissioni, che ne spezzano la continuità e la naturalezza: competenze contro conoscenze; “saper fare” (privato grottescamente del “che cosa”) contro sapere; “esperienza” contro lezione (come se la lezione, basata sulla parola eContinua a leggere “La scuola scissa”
Piccola antologia gramsciana
Scritto oggi… “I nuovi programmi, quanto più affermano e teorizzano l’attività del discente, e la sua collaborazione operosa con il lavoro del docente, tanto più sono disposti come se il discente fosse una mera passività [N.B. Tutti i grassetti/corsivi sono miei]. Nella vecchia scuola lo studio grammaticale delle lingue latina e greca, unito allo studioContinua a leggere “Piccola antologia gramsciana”
